Visualizzazione post con etichetta alimentatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alimentatore. Mostra tutti i post

mercoledì 13 luglio 2011

Morley Classic Wah CLW recensione





Si tratta di un pedale wah. Non è complicato. C'è un interruttore e un pedale. Oltre a quello, questo è un pedale ottico quindi non c'è alcun tipo di usura, a differenza del Crybaby. La facilità di utilizzo è assoluta, come ci si aspetterebbe da qualsiasi wah - collegarlo e andare avanti con lui. L'accesso della batteria è ben progettato e facilmente raggiungibile, se ci si dimentica di sostituira e si scarica, si potrebbe sostituire a metà del concerto, senza alcun problema reale, come tutti i pedali è possibile usare anche un alimentatore esterno

L'unico piccolo problema è la vicinanza dei controlli del pedale. Questi sono fissati abbastanza vicini, e se come me avete i piedi grandi si può facilmente spegnere durante l'utilizzo. Tuttavia, con un po 'di pratica si evita agevolmente il problema. In effetti, tendo a essere molto pigro e mantenere lo stesso livello: se voglio usare wah, quindi preferisco che sia un wah forte e rumoroso.


Affidabilità e durata: inserzioni Morley di solito ti dicono di comprare uno . Questo pedale sembra che sia a prova di bomba. Corpo in acciaio pesante con un ottimo footgrip gommati, bulloni pesanti, perno e ben fatto punti di fissaggio su entrambi i lati. Sembra come se possa cadere una casa su di esso e poi portarla ad un concerto, ed è stata messa a dura prova.

Impressione: Un pedale wah autonomo non è per tutti. Mi piace perché è impossibile giocare a cose come Hendrix e G'N'R senza, e io non credo che il multi-FX equivalenti danno proprio la stessa gamma - sono progettati per essere una moltitudine di cose, e questo tende a dire che non riesco a corrispondere fino ad un wah appositamente progettato. Preferisco questo al Crybaby ho provato semplicemente perché il Morley è solido come una roccia. Calci, tonfo esso, buttare fuori gli edifici, a prescindere. Come un affidabile, facile da usare wah per gigging serio, questo è l'ideale fino a quando non stub la punta del piede. Se avete bisogno di una cosa del genere, un Morley sarebbe un buon investimento;? Se non perché stiate ancora leggendo

domenica 10 luglio 2011

Behringer VM1 Vintage Time Macchine


Oggi parleremo del VM1 Vintage Time Machine. Un delay analogico da 550ms che si pone l'obbiettivo di restituire il suono delle macchine echo a nastro popolari negli anni '70. Tra gli effetti che questo pedale può creare ci sono delay, echo, chorus e vibrato. I controlli disponibili sono invece: effect mix, feedback, delay time e chorus/vibrato selezionabile con profondità variabile.
Un controllo Input Level con LED Overload e foot-switch true bypass assicurano la fedeltà e integrità del segnale. Tra le altre caratteristiche di questo pedale ci sono i LED super-bright, chassis completamente in metallo rinforzato e alimentatore PSU-SB DC esterno incluso.



Caratteristiche
Delay analogico fino a 550ms
Sonorità tape echo machine
Delay, Echo, Chorus e Vibrato
Controlli Input Level, Mix, Feedback, Delay e Chorus / Vibrato
LED Overload e Effect Status
True bypass footswitch
Input, Direct Out e Effect Out 1/4" jack
Alimentatori esterno PSU-SB DC incluso

Sulla carta si tratta di un clone del memory man deluxe prima edizzione, ma in sostanza la pasta sonora è un po' più fredda e l'auto osclillazione si presenta in modo dirompente subito dopo il superamento del valore 6 del pot del feedback.
C'è da dire che comunque quando si scheglie un delay analogico si è anche alla ricerca del fenomeno di auto oscillazione; in questo pedale però non è cristallina e tende a distorcere quasi subito.
Una cosa che mi ha lasciato piacevolmente stupito è stata che questo pedale non è una simulazione analogica ma bensì un reale effetto analogico infatti alcuni pedali deffiniti delay analogici effettuano una conversione analogico/digitale in ingresso e digitale/analogico in uscita.
Apparte qualche problema dovuto al poco feedback a dispsosizione questo pedale è ottimo e nella fascia di prezzo in cui si colloca non ha rivali sia per materiali costruttici che per pasta sonora, in più viene venduto con il proprio alimentatore, fattore che mi ha spinto ulteriormente all'acquisto e inserirlo nella mia catena effetti.
Personalmente lo inserisco nel send-return della mia testata assieme ad un treble boots al germanio che uso per dare un po più di volume nei soli o per enfattizzare alcune parti ritmiche.
Tirando le somme è un ottimo pedale delay, molto silenzioso e con cui è possibile tirar fuori molte sonorità psichedeliche che ricordano il sound anni 70' dei pick floyd e altri gruppi.

mercoledì 29 giugno 2011

Boss FZ-5 Recensione


Un pedale moderno per un suono Vintage

L'FZ-5 dovrebbe ricreare le atmosfere degli anni 60 e degli anni 70 emulando, grazie alla tecnologia COSM, alcuni pedali leggendari, come il Maestro FZ-1A, il Fuzz Face ed i pedali Octavia. Ho detto che dovrebbe, poiché l'FZ-5 non fa un buon lavoro. Il suono è piuttosto digitale ed artificiale. Ma parleremo di questo successivamente. Vediamo i controlli dell'FZ-5.
Controlli

L'FZ-5 fornisce tre controlli: Level, Fuzz e Mode.
Level

Questa manopola modifica il volume dell'effetto.
Fuzz (Boost)

Ovviamente, questa manopola regola la quantità di Fuzz applicata al suono originale. Quando questo controllo è nella posizione centrale fornisce la distorsione massima del Fuzz emulato. Il valore Boost, la posizione massima, produce una distorsione maggiore del modello originale.
Mode

Con questa manopola potete scegliere il Fuzz emulato. Vediamoli.
F (Fuzz Face)

L'emulazione del Fuzz Face di Dallas-Arbiter. Questo effetto era molto famoso negli anni 60 ed era alla base del suono psichedelico tipico di quegli anni. Questo pedale è stato prodotto in vari modelli. L'FZ-5 emula il Fuzz Face con i transistor AC128 in germanio.
M (Master FZ-1A)

L'emulazione del Master FZ-1A. Questo pedale produce un suono con una grande quantità di alti. L'FZ-5 emula il Master FZ-1A con i transistor 2N2614 in germanio.
O (Octavia)

L'emulazione del Fuzz Octavia. Questo effetto aggiunge un suono un'ottava più su al suono originale. Ovviamente, questo effetto può essere usato soltanto suonando una nota alla volta.

Concludendo, questo è un pessimo pedale fuzz che sicuramente vale meno di quello che costa. Personalmente sono un po' contro i pedali digitali con più funzioni mischiate assieme e questo conferma quello che pensavo sulla tecnologia COSM di boss e sul valore dell'analogico.

venerdì 17 giugno 2011

Behringer Vintage Tube Monster - VT999


Salve a tutti, oggi voglio parlarvi del VT999, un distorsore di casa Behringer clone dell' Ibanez TK999 made in Jappan con cui condivide anche buona parte del circuito.

Questo pedale è un distorsore valvolare di buona fattura, tenendo conto del costo, ~60€. Si presenta con uno chasis in metallo abbastanza solido, che lo differisce dai classici pealini dell'omonima casa.
Le regolazioni presenti sono:
Equalizzatore a 3 bande (3 pot per Bass, Middle e Treble)
Master (controllo generale del volume)
Gain (Guadango di saturazione della valvola)
Noise Gate (E' l'apparato che ci permette di ridurre il rumore di fondo)

Questo pedale a differenza dei soliti "gioccatolini" di casa behringer è fatto molto bene e risponde sempre in modo adeguato e preciso. L'equalizzatore lavora bene e permette di modellare in modo preciso le frequenze, quindi si può passare da un suono blues caldo e formoso ad un suono graffiante metal.
La distorsione è data dalla saturazione della valvola (ecc83), purtroppo quella stock è di scarsa qualità e consiglio di cambiarla con una jj o una sovtek; giocando con le i due pot, gain e master, è possibile creare dei suoi inimagginabili, ad esempio se mettiamo il pot del master a 10 e il gain a 0, otterremo un leggerissimo overdrive, invece lavorando con entrambe le manopole si potra spazziare da un boot fino ad arrivare a sonorità che ricordano il fuzzface.

Il Noise Gate lavora bene anche grazie al pot di regolazione che si trova sul retro del pedale; ma qui c'è anche un punto dolente, all'aumentare dell'azzione del filtro il suono tende a degradarsi sembrando sempre più compresso e sguaiato, se si usano più efetti di distorsione, consiglio di metterlo per primo.
Il pedale è in oltre truebypass e nella confezione è incluso l'alimentatore, cosa rara in questa fascia di prezzo.

Concludendo posso affermare che questa piccola scatolina di metallo vale ben oltre il suo prezzo e si comporta bene quasi in tutte le situazioni, nei test è stat provata con una fender telecaster player special, Ephipone sg ghotic, Gibson 335.